Classe di Batteria

Il corso ha come obiettivo la preparazione degli allievi ad affrontare un percorso che dia loro la capacità di esprimere una idea musicale propria e la capacità di formalizzarla con il proprio strumento da soli, ma ancor più importante in gruppo con gli altri musicisti.

A questo scopo non si vuole dare solo una conoscenza strumentale ma anche le basi teoriche dell’armonia in modo da poter comprendere la musica in una dimensione più ampia. Per raggiungere tal proposito si consiglia di seguire le lezioni di teoria prima e poi proseguire con l’armonia funzionale, ear training e musica d’insieme. In questo modo sarà inoltre possibile acquisire le conoscenze necessarie per l’accesso al triennio di primo livello, attivato presso i conservatori, in batteria jazz.

Sono previsti due anni di corso preparatorio, per gli allievi che non abbiano nessuna conoscenza musicale.

Docenti

Nr.DocenteCosa Insegna?Informazioni
1Francesco GavostoBatteriaScheda Docente

Corso preparatorio

La durata, definita in due anni, può essere ridotta ad uno relativamente alle capacità dell’allievo. La finalità del corso è di acquisire le basi tecniche e di lettura. Inoltre si cercherà di creare un metodo di studio adeguato alle caratteristiche personali.

  • Conoscenza dei valori musicali
  • Studio della terzina di ottavi
  • Lettura ritmica di semplici esercizi dal libro “solfeggi ritmici fascicolo 1” Dante Agostini
  • Primi rudimenti sul rullante (paradiddle, colpi singoli)
  • Coordinazione dei quattro arti su schemi semplici
  • Introduzione agli stili rock’n roll, bossa nova, swing
  • Ascolto di alcuni brani di riferimento del repertorio rock e jazz.

Durante il periodo preparatorio l’allievo deve seguire i corsi di teoria

Corso Inferiore I

  • Studio dei sedicesimi e loro applicazione in frasi ritmiche complesse con l’utilizzo di pause, legature di valore e punto di valore
  • Frasi lineari sul rullante con uso di diversi sticking (stick control)
  • Lettura interpretata
  • Esercizi di lettura (terzine, sedicesimi, relative pause, punto di valore, legatura)
  • Studio di pattern ritmici sugli stili latin e jazz (solo ottavi)
  • Lettura ritmica di alcuni temi di noti brani della letteratura jazzistica e loro trasposizione sul rullante
  • Rudimenti (flam e drag)
  • Colpi doppi
  • Studio degli accenti e tecnica upstroke-downstroke
  • Studio di alcuni assoli per rullante tratti dal wilcoxon
  • Analisi delle strutture dei brani
  • Tempi dispari (3/4 5/4)

A questo punto è opportuno nonché vivamente consigliato iniziare a seguire le lezioni di teoria ed armonia applicata, musica d’insieme e ear training

Corso Inferiore II

  • Studio dei gruppi irregolari
  • Poliritmia
  • Frasi lineari con vari sticking e alternanza delle figure ritmiche
  • Ascolto e trascrizione di ritmiche negli stili rock, jazz e latin
  • Studio di pattern ritmici negli stili jazz e latin (con l’utilizzo di terzine e sedicesimi)
  • Comping improvvisato
  • Studio dei poliritmi applicato a ritmi semplici
  • Studio di assoli di rullante con l’uso delle tecniche fin qui acquisite
  • Studio di un assolo nello stile jazz
  • Esecuzione di un assolo sul rullante improvvisato sulla struttura del blues
  • Tempi composti (6/8, 9/8, 12/8)

Corso Medio I

  • Studio di tutti i rudimenti sul rullante
  • Studio di assoli per rullante con l’utilizzo dei rudimenti
  • Orchestrazione delle frasi lineari
  • Ascolto e trascrizione di un assolo dal repertorio jazz
  • Lettura a prima vista di solfeggi ritmici
  • Riconoscimento a prima vista di una struttura musicale dato un tema di repertorio
  • Interpretazione dello stesso sul rullante
  • Applicazione dei tempi composti allo stile afro
  • Approfondimenti sulla poliritmia
  • Studi sull’indipendenza degli arti in funzione della poliritmia
  • Idee per l’improvvisazione di un assolo
  • Tempi dispari (7/8, 5/8)

Corso Medio II

  • Sviluppo dei rudimenti e della tecnica di rullante
  • Solfeggi ritmici in tempi semplici e composti di elevata difficoltà
  • Poliritmi complessi (3 su 4, 5 su 4, 5 su 3, 7 su 5, ecc.)
  • Trascrizione ed esecuzione di un assolo del repertorio di elevata difficoltà
  • Improvvisazione di un assolo sulla struttura di un brano e senza struttura (improvvisazione libera) sia con intenzione prevalentemente ritmica che melodica
  • Broken-time
  • Studio degli uptempo (accompagnamento swing veloce)
  • Modulazioni metriche

Alcuni Testi di Riferimento

  • George L.Stone “Stick Control”
  • Ted Reed “Syncopation”
  • Dante Agostini-solfeggi ritmici tutti i fascicoli
  • John Riley “The Art of Bop Drumming”
  • John Riley “Beyond Bop Drumming”
  • Charley Wilcoxon “150 Rudimental Solo”
  • Buddy Rich “Modern Interpretation of Snare Drum Rudiments”
  • Chuck Silverman “Afro-Carribean Drum Grooves”
  • Pete Lockett “Indian Rhythms for Drumset”
  • Mark Levine “Jazz Piano Book”
  • Mark Levine “Jazz Theory Book”
  • Informazioni

    +39 0481 547569

  • MODULO D’ISCRIZIONE

    Compilando il modulo d’iscrizione On-Line o in segreteria.

  • Durata

    Da settembre a giugno

  • TERMINE ISCRIZIONE

    Entro 30 settembre di ogni anno, o successivamente in base alle disponibilità residue.

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